Un laboratorio per sensibilizzare i giovani alla protezione dell’ambiente marino del Mediterraneo
Piazza del Brandale, circondata da scenografiche torri medioevali nei centro storico di Savona e nei pressi della vecchia darsena, i preparativi per la struttura che ospiterà il laboratorio didattico
Gli obiettivi del laboratorio
Accrescere la consapevolezza delle giovani generazioni verso i problemi ambientali e la conservazione della biodiversità attraverso una specie animale altamente simbolica come il Capodoglio: Physeter catodon. Scoprire i fragili equilibri della vita marina del Mediterraneo attraverso la comprensione dei processi biologici che la regolano.
L’approccio metodologico
• Imparare e conoscere attraverso la partecipazione attiva• Costruzione collettiva della conoscenza
• Arte e scienza come strumenti cognitivi integrati
• Emozione come parte fondamentale del processo cognitivo
• Attività pratiche per la comprensione della realtà
• Uso del gioco per la condivisione della conoscenza
Partecipazione attiva
Apprendere attraverso la partecipazione attiva, costruendo, manipolando e sperimentando nuovi percorsi di apprendimento, si accresce la conoscenza, rendendo più solido e organizzato il processo cognitivo.
Interazione e collaborazione
L’apprendimento è un processo interiore che è influenzato dalla personalità di chi apprende. La costruzione della conoscenza si arricchisce attraverso l’interazione e la collaborazione grazie ai contribuiti di personalità e opinioni diverse
La costruzione collettiva della conoscenza permette agli studenti di presentare e sperimentare nuovi contenuti con i loro compagni attraverso processi cognitivi non lineari e non convenzionali
Discutendo e svolgendo compiti differenti, studenti con diverse capacità e diversa formazione risolvono, collaborando, specifici problemi
Arte e conoscenza
L’arte deve essere considerata non meno importante della scienza come strumento per scoprire, creare e accrescere conoscenza, nel senso più ampio di “comprensione del mondo che ci circonda”. Nelson Goodman Ways of Worldmaking, Cambridge: Hackett, 1978
Arte e scienza
L’arte e la scienza non sono poi così differenti tra loro: sia l’una che l’altra sono attività che si basano su rappresentazioni simboliche, con cui si tenta interpretare nel modo più appropriato la realtà, fornendo la nostra visione soggettiva. Essendo attività che usano simboli, sia l’arte che la scienza svolgono un ruolo fondamentale nella costruzione della conoscenza.
La ragione è parte delle emozioni. Senza l’una, l’altra non può funzionare correttamente. Le emozioni organizzano e danno forma alle situazioni e al contesto in cui operiamo, rendendo permanente il sapere.
Emozione
L’emozione è l’elemento fondamentale dell’esperienza quotidiana dell’uomo. Quando l’apprendimento diventa un’impresa condivisa, le emozioni e le esperienze di vita delle persone, che partecipano all’apprendimento, devono essere considerate parte integrante del processo cognitivo.
Attività pratica
L’attività pratica apre la porta alla comprensione dei concetti astratti e rende l’apprendimento più facile. Le attività pratiche fornisce la base per sviluppare abilità cognitive, capacità di giudizio e di sintesi; la conoscenza non è mai realmente acquisita sino a che non viene in qualche modo sperimentata.
Bambini che presentano difficoltà di apprendimento spesso preferiscono attività pratiche. Un approccio che dia spazio a lezioni pratiche può dare loro maggiori opportunità di apprendimento, rispettando il loro modo di affrontare la realtà e migliorando i loro risultati
Apprendere giocando
Le attività pratiche sono così ben situate nella nostra natura che spesso noi le facciamo per gioco. Coinvolgendo i ragazzi in attività sperimentali e di gioco si cattura il loro interesse così che diventano anche più attenti durante l’apprendimento teorico
Lavorare insieme
Amici e parenti possono collaborare in attività pratiche e di sperimentazione con gli allievi creando così preziose occasioni di interazione costruttiva con i ragazzi. A scuola è possibile organizzare gruppi di lavoro coinvolgendo insegnati ragazzi, specialisti e volontari.
Immaginando il mondo
La nostra conoscenza ci permette di creare un modello mentale del Mondo. La scuola spesso provvede un modello teorico della realtà che talvolta ci appare sfuocato e noioso. La sperimentazione e le attività pratiche promuovono l’acquisizione di un’immagine più ampia, più chiara e più nitida del mondo in cui viviamo, stimolando le nostre emozioni e la nostra abilità nel percepire la poesia e la forza che risiede in tutte le manifestazioni della natura.
Più di quattrocento allievi delle scuole primarie di Savona hanno preso parte alla costruzione di un modello tridimensionale di capodoglio in scala 1:1 durante il laboratorio “Whale Wall” dal 22 al 27 Marzo 2010
Il Dipartimento di Biologia è autorizzato a riprodurre le immagini e i ritratti degli allievi e delle persone che hanno partecipato al laboratorio “Whale Wall”.

